Chi siamo

Inseguire un sogno. Vivere l’ippica da proprietario. Provare emozioni a tinte forti. Grazie a Equos Racing Team sarà possibile entrare da protagonisti nel meraviglioso mondo dell’ippica, partecipare giorno dopo giorno alla vita di scuderia e alle imprese dei cavalli. La parola chiave dell’iniziativa è “partecipazione”, che significa poter accedere all’olimpo dei proprietari di cavalli contenendo il rischio, grazie alla formula del Sindacato, per poi iniziare a camminare nel mondo dell’ippica. L’iniziativa sta nascendo parallelamente ad Equos e ha come obiettivo il consentire agli appassionati di scavalcare lo steccato che separa la tribuna dalle scuderie, per conoscere a fondo cosa vuol dire essere protagonisti nell’ippica, essere proprietari di cavalli di galoppo e trotto. «Equos Racing Team nasce come società indipendente dalla casa editrice Equos per evitare ogni conflitto di interesse. La finalità è quella di diffondere il più possibile il messaggio ippico, di coinvolgere persone che sono già appassionate e che vogliono provare l’emozione di partecipare alla vita di una scuderia, ma anche e soprattutto di allargare il bacino dei possibili proprietari, coinvolgendo persone diverse, che probabilmente non sanno neppure come si può essere proprietari di cavalli. La casa editrice fornirà al Racing Team un supporto tecnico, ma le due iniziative sono e devono rimanere indipendenti fra loro anche se l’obiettivo di supportare l’ippica nel suo rilancio è certamente comune. Equos Racing Team è una Srl nata il 22 aprile con un capitale sociale di 50mila euro riunendo un gruppo di soci fra esperti del settore con competenze legali, fiscali e gestionali. In essa non possono entrare né giornalisti, né allenatori o fantini al fine di ridurre al minimo i conflitti di interesse. È una scelta precisa, determinata dalla volontà di fare tutto nella massima trasparenza ed evitare condizionamenti» racconta Denis Masetti, che è l’editore di Equos e il promotore dell’iniziativa.

Alessandro Rossi, Mirko Bertucci, Denis Masetti, Fabio Invidia, Valerio Gallorini

Equos Racing Team è pronta a muovere i primi passi e domani a Roma, in occasione del Derby-Day, sarà sponsor dell’Arnaldi e questa sarà anche l’occasione per una prima presentazione del progetto. «In Italia, contrariamente a quanto accade nel resto del mondo, la formula del Sindacato per la proprietà dei cavalli da corsa non è ancora regolamentata. Così abbiamo puntato per la raccolta delle adesioni sulla formula, prevista dal codice civile, dell’associazione in partecipazione con apporto di capitale. Sembra una dicitura complicata, ma in realtà non c’è nulla di difficile. Equos Racing Team sarà la proprietaria dei cavalli e stipulerà un regolare contratto con chi vorrà partecipare alla carriera di un cavallo. Deve essere tutto chiaro e trasparente, perché l’obiettivo primario è quello di fare “education”, di coinvolgere sempre più gente nel mondo dell’ippica. E magari allo stesso tempo di creare un modello che possa essere replicato da altri soggetti per portare nuovi proprietari e dare nuova linfa al settore. Se riuscissimo a regime a far entrare 100 nuove persone l’anno che acquistano poi un cavallo in proprio avremmo raggiunto un risultato importante per tutto il settore».

Dagli obiettivi alla realizzazione pratica dell’iniziativa, che è organizzata in maniera professionale potendo contare su soci che sono professionisti del settore. «Equos Racing Team avrà una sua struttura. La parte amministrativa prevede un Amministratore Unico, che potrà contare su un responsabile fiscale nella persona del socio Antonio Pierini e di un responsabile legale e dei rapporti con il Ministero nella figura del socio Vittorio Largajolli. La parte tecnica avrà un responsabile tecnico per il galoppo rappresentato dal socio Pierpaolo Davini e uno per il trotto che sceglieranno i cavalli, gli allenatori e che avranno pieni poteri sulla programmazione. Ci saranno poi un responsabile della comunicazione, Valerio Gallorini, e uno per gli eventi, Fabio Invidia, perché proprio queste iniziative sono fra quelle alle quali teniamo di più. Il progetto Equos Racing Team prevede infatti un forte coinvolgimento informativo rivolto agli associati, che potranno seguire la vita dei cavalli del team. L’accordo con Equos srl prevede infatti la gestione dei servizi di comunicazione e In questo modo gli aderenti saranno informati con newsletter settimanali, potranno sfruttare inviti in allevamenti e centri di allenamento per assistere al training dei cavalli. E poi verranno organizzate riunioni, anche virtuali, con i manager e vi saranno anche iniziative negli ippodromi in occasione delle giornate di corse più importanti».

Equos Racing Team è un vero progetto ippico, perché i cavalli vanno acquistati, allenati e correranno. «Il tutto sarà improntato alla massima trasparenza. Equos Racing Team per i suoi servizi avrà una remunerazione pari al 10% delle somme vinte dei cavalli. Quindi se il cavallo non vince non incasserà nulla… Ogni cavallo rappresenta un progetto specifico e verrà diviso in 100 quote acquistabili anche separatamente. Vi sarà quindi la possibilità di scegliere, in base alle preferenza e alla disponibilità economica, su quale tipologia di cavallo si vuole partecipare. L’idea è quella di creare progetti su obiettivi definiti, che possono essere anche ambiziosi e che per questo possono rappresentare un grande sogno. Ma sempre seguendo il concetto che sta alla base dell’iniziativa, ovvero divertirsi tutti insieme creando un “club” per appassionati veri. Per persone che un domani possono rappresentare un’ulteriore risorsa per il settore ippico e proseguire da soli e in modo più consapevole la loro esperienza in una realtà affascinante e complessa».

Presentazione Equos Racing Team

14 luglio 2021